La Fondazione Città della Pace è stata istituita nel 2009 grazie alla sinergia tra Regione Basilicata, i Comuni di Scanzano Jonico e Sant’Arcangelo e il World Center of Compassion for Children. Fu Betty Williams, premio Nobel per la Pace, a seminare i germogli di quello che sarebbe poi diventato un progetto di accoglienza vero e proprio che va avanti ancora adesso con risultati tangibili.
L’idea del progetto risale al 2003, l'intento era quello di proporre una nuova prospettiva di sviluppo sociale, umano ed economico, agli abitanti della Basilicata allora minacciati dal progetto di collocare in questa regione il deposito nazionale di scorie nucleari.
Il Sistema di protezione per titolari di protezione internazionale e per i minori stranieri non accompagnati (SIPROIMI) trasformato SAI – Sistema di accoglienza e integrazione con il D.L. 21 ottobre 2020, n.130, convertito in Legge 18 dicembre 2020, n.173, garantisce interventi di accoglienza integrata, prevede misure di informazione, accompagnamento, assistenza e orientamento, attraverso la costruzione di percorsi individuali di inserimento socio-economico.

I progetti territoriali del SAI sono quindi caratterizzati da un protagonismo attivo ed è proprio in questo contesto che nasce “La cultura per l'integrazione”, una delle tante attività promosse dalla Fondazione, per integrare e fa conoscere le istituzioni culturali agli ospiti del progetto.
Durante le visite guidate in biblioteca, gli ospiti del progetto hanno visitato le sale di studio, il FabLab “La Fabbrica delle Idee” e la Sala Infanzia dedicata ai piccoli lettori, hanno avuto accesso alle informazioni necessarie per poter prendere libri in prestito o per prenderlo in consultazione e leggerlo nelle sale.
La cultura diventa così uno spazio fisico, un terreno di integrazione sempre a disposizione di tutti.






